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3 modi indimenticabili per chiederle di sposarti
di Cristina Amato il 19/05/2015
3 modi indimenticabili per chiederle di sposarti

Okay. Sei pronto per il grande passo. Lo senti. Lo capisci dal fatto che, ogni mattina, il tuo primo pensiero è rivolto proprio a lei. E non solo. Lo capisci perché frugando nella tua mente, spremendo quelle meningi così poco allenate stai cercando a tutti i costi di avere un’idea geniale.

È chiaro. Tu non sei come i tipi che ha avuto in passato, tu sei il top, il massimo. L’uomo che ogni donna vorrebbe avere al suo fianco nonché “l’oggetto” più desiderato da tutte le donne che ti circondano. Ma tu hai scelto lei, dal primo istante. Lo hai capito da come, in una serata di primavera, si è sacrificata per te, fingendo entusiasmo durante la finale di Champions league. Lei lì seduta con addosso la maglia della tua squadra del cuore (uno dei tuoi primi regali) a tifare insieme ai tuoi amici peggio di un hooligan. Lo hai capito quando ha finito la terza birra con soddisfazione, senza mostrare nessun segno di smarrimento né di squilibrio. Lo hai capito perché quella sera la tua squadra ha vinto. E lei è diventata la tua porta fortuna. La Dea Bendata della tua vita. Bene, caro uomo perfetto, latin lover in pensione, ormai hai abbandonato le tue scarpette da toy boy, per infilarti quelle lucide da cerimonia.

Ma prima del grande passo, tocca farne uno ancora più impegnativo. Sto parlando della proposta di matrimonio. Lo abbiamo detto no? Tu non sei come gli altri e non lo è neanche lei (la tua Dea credimi ci vede benissimo). Quindi il cricetino che vive nel tuo cervello starà facendo gli straordinari, starà correndo neanche fosse Bolt. Bravo è questo il giusto impegno che devi mettere nell’organizzare la proposta di matrimonio più assurda e originale di sempre. 

Rompi gli schemi classici: inginocchiarsi in riva al mare, farle trovare l’anello nel dolce durante una cena al ristorante, chiederle la mano davanti al tramonto, regalarle un mazzo di fiori.

No, tu sei tu e hai coraggio. È proprio per questo che voglio darti una mano. Ti elenco di seguito 3 modi assurdi ma sicuramente originali per chiederle di sposarti. Questo sarà un regalo così importante che non lo dimenticherà mai.


Quindi fai una pausa da sky sport e leggi attentamente:

Mi vuoi sposare? Proposta al supermercato

Lo so che odi andare a fare la spesa. Ma credimi se hai deciso di sposarti sono certa che sei pure consapevole del fatto che, spesso e volentieri, la tua lei ti chiederà di fare delle piccole commissioni che si riveleranno poi scorte neanche stesse scoppiando la terza guerra mondiale. 

Ora, per allenarti a ciò che ti aspetta, ti propongo di fare il primo passo e di proporle di andare a fare la spesa insieme. Ne sarà entusiasta ( la sola proposta di andar a far la spesa ti farà guadagnare prezioso punteggio per il futuro). Una volta arrivati al supermercato ( mi raccomando scegli uno di quelli in cui vi sono tante promozioni) dove ci sono delle addette munite di microfono, sì quelle fastidiose che fanno un annuncio ogni 10 minuti, quelle che fanno le promo a tempo e che ti mettono, normalmente, un’ansia incredibile. Bene scegli un supermertcato di quelli. Entri e con molta naturalezza inizi a girare armato di tanto di carrello per le scorte. Chiacchierate, vi divertite, nel frattempo la tua tasca destra custodisce il tuo segreto: l’anello di fidanzamento che, da lì a breve, illuminerà le sue mani! Bene dopo aver fatto circa 7 giri, aver rovistato tra tutti gli scaffali, dopo aver dialogato in merito alla scelta dell’ammorbidente ( concentrato, liquido ecc), la lascerai, per un attimo, con una banale scusa davanti allo scaffale dei fazzolettini ( serviranno, garantito). Nel frattempo correrai verso una di quelle simpatiche signorine, e con molta delicatezza ( provaci al meno) le ruberai il microfono. Dopo un timido ‘prova, prova’  e dopo esserti schiarito la voce e liberato dell’invadente signorina che, nel frattempo, ha cercato invano di riappropriarsi del suo microfono, solo a quel punto e messo alle strette ti lascerai andare. Gli altoparlanti del super abbandoneranno la squillante voce delle promozioni. Tutto il supermercato si fermerà per secondi che a te sembreranno anni. Con tutta la naturalezza che ti contraddistingue le farai la fatidica domanda: “ Mia Dea, sposami” le dirai. Lei rimarrà pietrificata davanti allo scaffale degli scottex, accennerà un timido sì asciugandosi quella lacrimuccia di gioia che hai tanto desiderato veder spuntare sul suo viso per poi correre verso di te. La sua risposta sarà: “Lo voglio”. Il supermercato, tutto, si fermerà per ammirare il tuo glorioso gesto. Lascerete il super oltrepassando una folla di curiosi che accompagneranno la vostra futura unione con un grande applauso. Il direttore del supermercato per complimentarsi dell’impresa, vi regalerà anche un buono spesa per la vostra futura famiglia!

Mi vuoi sposare? Proposta al Semaforo

mi rendo conto il semaforo rosso non è mai stato un tuo alleato, anzi. Sei solitamente sempre in ritardo, soprattutto la mattina. Nel tuo tragitto il verde non è  proprio contemplato, passi più tempo al semaforo rosso che in palestra (basta fare due contincini) quindi credo che è arrivato il momento di sfruttare questa situazione a tuo vantaggio. Certo penserai che con la sfiga che hai, una volta che il semaforo ti serve rosso, questo magicamente sarà verde, anzi sempre verde, una sfilza di lascia passare invidiabili. Ma vedrai, ti garantisco che non sarà così, perché al tuo fianco avrai la tua Dea Bendata. Lo hai detto tu che porta fortuna giusto? ( ricordati la finale di champions). Bene, quindi scegli una data che abbia un valore per entrambi. Non so il primo bacio, la prima volta che vi siete visti, scritti, la prima cena, il primo film, insomma una data qualunque che però lei ricorda alla perfezione. Lo so, ti sto chiedendo impegno, ricordare le date non è di certo facile ( per te è quasi impossibile). In caso non ne ricordassi neppure una, scegli un giorno della settimana che a lei piace particolarmente o in cui va meno di fretta. Insomma scegli una giornata, anche a caso, basta che la scegli. Ricordati di prendere l’anello e di metterlo addosso, non lo mettere né in borsa, né nel cruscotto della macchina. Bene. siete in macchina, c’è traffico, assai.

Verde. Nulla di fatto.
Verde. Nulla di fatto.
Verde. Nulla di fatto.

Non ti agitare non è ancora finita. Eccolo, è rosso! Fermati! Scendi dalla macchina. Sali sul parabrezza ( daiiii non fare così, dopo ci vorrà solo una lucidatina, ti porto io dal mio amico carrozziere), ora scendi, fermati in mezzo alle macchine e falle la domanda che si aspetta da una vita ( anche se state insieme da 2 mesi). Mi vuoi sposare?

Nel frattempo sarà nuovamente scattato il verde, ma le macchine tutte saranno ferme, tutti in attesa della risposta di lei, che puntuale arriverà. Sì, griderà, sì. Il happy end vedrà voi sul tetto della macchina, alle prese con un bacio innamorato, i clacson suoneranno a festa. È fatta.

(Scusa, ho dimenticato un piccolo dettaglio, il vigile all’incrocio stava prendendo il tuo numero di targa). 



Mi vuoi sposare?  Proposta 2.0 

E già siamo nell’era del web. Se non hai un profilo Facebook praticamente non esisti, se non crei un account Google non vali niente. Se non ricevi un minimo di 50 notifiche al giorno, credimi, sei proprio fuori dal mondo. Per non parlare delle Newsletter, ne devi ricevere almeno 7, al giorno, si intende, perché queste dimostrano il tuo potenziale come consumatore. E le mail? Ah beh, se non ne ricevi abbastanza da avere gli occhi sul tuo smartphone almeno 16 ore al giorno, non credo tu possa definirti un uomo in carriera. Bene, tu però lo sei. Non hai tempo per fare proposte di matrimonio che allontanino i tuoi occhi dallo schermo del computer o da quello del cellulare, quindi ho pensato anche alla tua proposta assurda ma eccezionale.

Dunque prepara una bella Newsletter. Contatta un grafico e un content manager, fai in modo che studino per te una strategia pubblicitaria ad hoc. Cosa devi vendere? Ancora non l’hai capito? Devi venderti tu! Cioè tu come futuro sposo della tua dolce e zuccherata metà. Fai in modo che la proposta commerciale sia allettante: proponile che le porterai il caffè a letto tutte le mattine, che ti occuperai delle bollette, che lei non butterà mai la spazzatura. Vendi anche la tua fedeltà eterna, il tuo sorriso ( lo dici tu che è irresistibile) e poi studiati pure una promozione. Che so “Sposami e subito in omaggio per te (un viaggio alle maldive)” a questo punto alla newsletter seguirà un coupon regalo. Solo lei, però, potrà scaricarlo dopo aver accettato la tua proposta. Gli altri spettatori involontari potranno solo gioire, se la tua campagna pubblicitaria risulterà vincente”. 


Se non ti piacciono le Newsletter, tranquillo, lo capisco. Si ha sempre paura che non vengano lette o che finiscano nello spam. Dunque ti propongo una valida alternativa 2.0. Una variante. Ti consiglio di fare un post sponsorizzato su Facebook, scegli bene il tuo target ( non quello che ti è sempre piaciuto, su, sei un uomo quasi sposato) definisci l’aria geografica e tempesta Facebook con una semplice call to action: 

Sposami, clicca qui! 

Ti piace vero?


Bene adesso tocca a te scegliere come chiederle la mano. Vedrai se segui i miei consigli la strada del tuo matrimonio sarà tempestata di successi.

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Autore
Cristina è caporedattrice di Splitit Magazine. Laureata presso la facoltà di Lettere e Scienze Umane di Neuchâtel ( Svizzera). Professione copywriter presso un’agenzia pubblicitaria è appassionata di letteratura e di pois. Nel 2013 pubblica il suo romanzo di esordio “Ogni tanto mi tolgo gli occhiali”, nel 2014 la raccolta “Fogli Sparsi” dall’omonima pagina Facebook. Affetta da patologie letterarie sta ancora contando i sogni nel cassetto. Attualmente è al lavoro sul suo secondo romanzo.

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