Splitted magazine
Alcune domande da fare ai bambini per conoscerli meglio
di Fabrizia Gullotta il 25/01/2017
Alcune domande da fare ai bambini per conoscerli meglio


Con quale frequenza ponete delle domande ai vostri bambini?

 

Pensateci bene. Quanto a fondo li conoscete, quanto tempo di qualità gli dedicate.

Lavorando da casa passo tanto tempo con loro ma purtroppo gli dedico poche attenzioni. Pochi sono i reali momenti di qualità e questo mi rattrista molto. Al contrario c'è chi sta fuori tutta la giornata, e anche qui sento parecchie mamme insoddisfatte che vorrebbero dedicare più tempo ai loro figli.

I momenti di qualità sono per lo più quando siamo riuniti a tavola. In queste occasioni provo a farli parlare, ponendogli delle domande sulla giornata, ma zero, mio figlio di quasi 5 anni si chiude a riccio.
L'altro giorno sulla home del mio FB mi sono imbattuta in un Quiz. Una mamma pone a suo figlio alcune domande e poi condivide le risposte sulla sua bacheca. Ve le mostro.

Le domande da fare ai bambini senza dare spiegazioni sono queste:

  • Qual è una cosa che ti dico sempre?
  • Cosa mi rende felice?
  • Quanto sono alta?
  • Quanti anni ho?
  • Qual è il mio colore preferito?
  • Che cosa mi piace tanto fare?
  • Cosa mi rende orgogliosa d te?
  • Credi che potresti vivere senza di me?
  • Se io potessi andare altrove, dove andrei?
  • Qual è il mio programma tv preferito?
  • Qual è una cosa che mi piace fare con te?
  • Cosa faccio quando non ci sei?
  • In cosa sono brava?
  • In cosa non sono brava?
  • Che lavoro faccio?
  • Cosa ti piace fare con me?


Incuriosita da questo gioco ho detto: "perché non porre queste domande a mio figlio?".

L'ho fatto. Lui si è divertito tantissimo. E' stato un momento di intimità tutto nostro, un momento di gioco e divertimento. Lui l'ha concepito così, io pure ma con un minimo di malizia.

Conoscere quello che pensa davvero tuo figlio attraverso delle semplici domande è emozionante quanto importante. Le risposte che ne sono uscite mi hanno sia divertita ma anche commossa. Vedermi ritratta da mio figlio mi ha fatto venire la pelle d'oca. Noi non pensiamo, ma in realtà tutto quello che facciamo viene visto, assorbito e metabolizzato da loro, che poi traggono le loro conclusioni.

Mi sono chiesta: "ma perché non fargli altre domande prima di andare a dormire?".

Ritengo che il momento della nanna sia un'altra buona occasione per "conoscersi meglio".

Se poste come gioco, il bambino non avrà difficoltà a rispondervi. Io lo faccio da un paio di giorni e lui non aspetta altro che questo momento.

Alterno sempre le mie domande, ma anche se fate sempre le stesse va bene. Le giornate sono diverse l'una dall'altra, quindi domande simili sono valide comunque.

Creare questa routine, infonde in loro un senso di protezione e comprensione che sono fondamentali nella loro fase di crescita.

Ecco 4 domande da porre ai bambini prima di andare a letto

1) Cosa abbiamo fatto oggi?
2) Qual è la cosa che ti ha reso più felice?
3) Qual è la cosa che ti è piaciuta di meno?
4) Cos’hai imparato di nuovo oggi?

Queste domande le ho trovate su cosedamamme.it e ogni sera mi accompagnano in questo magico gioco di qualità e di amore.

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Autore
Fondatrice di fabulousity, 31 anni e già commercialista e mamma di due biondi (un maschio e una femminuccia). Da sempre adora le feste ed è per questo che ha iniziato la sua avventura come paper crafter/designer per party con Fabulouspartydesign. La vita di una mamma è sempre complicata, di corsa e piena di impegni... il suo compito all'interno di Splitit.it? Quello di semplificarvi la vita mostrandovi i molteplici vantaggi nell'utilizzo di una colletta online.

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