Splitted magazine
Come organizzare una vacanza a Lipari
di Roberta Di Filippo il 25/05/2017
Come organizzare una vacanza a Lipari

Ahhhh Lipari... la meravigliosa perla dell’arcipelago delle Eolie.
Per me è sempre un piacere organizzare un viaggio di relax in questa fantastica isola.
L’ultima mia visita risale a fine settembre 2016.


Per chi è amante dei viaggi come me, ogni momento è buono per fare la valigia e staccare un po’ dalla routine quotidiana di lavoro, casa e famiglia.


La prima cosa da definire è l’alloggio, perchè si sa che in posti belli come questo è consigliabile pensarci per tempo, per evitare di trovare prezzi troppo alti o addirittura non trovare posto. L'abbiamo trovato su Hundredrooms, un’ottima piattaforma che ci ha permesso di comparare, nel nostro caso, le migliori offerte di case vacanze a Lipari.
In effetti oggi è molto più conveniente, per vari motivi, affittarsi una casa piuttosto che andare in hotel o in un b&b.
In pochi minuti troverai la soluzione adatta alle tue esigenze (siete un gruppo di amici? una coppia? una coppia con figli piccoli?) al miglior prezzo possibile.

Così ho trovato la nostra casa in affitto. Un piccolo appartamentino per due persone, dotato di ogni confort, situato al centro. Quando trovi un’ottima sistemazione come è stato per me e per il mio ragazzo, è davvero un bel modo di cominciare la vacanza.


Tra storia e leggenda a Lipari

Sapete perché l’arcipelago si chiama così?
“Eolie” viene da “Eolo”, il dio del vento. Zeus, il re degli Dei, gli aveva affidato il compito di controllare i venti, racchiusi in un otre. Eolo rilasciava i venti uno alla volta, a seconda delle stagioni: lo Zefiro, il vento mite e primaverile proveniente da Ovest o Borea, il vento selvaggio e freddo proveniente da Nord.
Su questa bellissima isola giunse Ulisse, l’eroe dall’intelletto fino, protetto dalla dea Atena e protagonista delle disavventure de “L’Odissea”. Eolo consegnò ad Ulisse l’otre con i venti, per aiutare l’eroe greco a raggiungere finalmente l’amata Itaca e la moglie Penelope che lo aspettava ormai da tantissimi anni, con l’avvertenza di fare attenzione e di rilasciare solo Zefiro. Ma i compagni di Ulisse si convinsero che nell’otre vi fossero dei preziosi che il loro comandante voleva tenere nascosti e così aprirono l’otre e liberarono i venti che spinsero la nave lontano dalla rotta e allontanando così i greci dalla loro amata madrepatria.

Al di là della mitologia, Lipari riserva sorprese storiche molto interessanti. Tappa obbligata per gli amanti dell’archeologia è il museo di Lipari, una delle principali attrattive storico-culturali dell’isola. Suddiviso in sei grandi aree, ospita rispettivamente la sezione preistorica, la sezione epigrafica, la sezione classica, la sezione delle isole minori, la sezione vulcanologica e la sezione di paleontologia

 

Come spostarsi sull’isola

Esistono sull’isola delle navette che permettono di raggiungere le spiagge più importanti ma io vi consiglio di affittare un motorino. In effetti per noi è stata la scelta migliore: praticamente con un solo pieno abbiamo girato quasi l’intera isola, senza vincoli di orari. Nel corso principale, Vittorio Emanuele, troverete tantissime agenzie per l’affitto di mezzi di trasporto.


Le spiagge più belle

Lipari riserva una diversità di fondale davvero interessante: alcune spiagge con ciottoli, altre con sabbia, alcune facilmente fruibili, altre raggiungibili solo con lunghe camminate.
Le spiagge che vi consiglio di visitare sono:

Porticello
È la spiaggia più particolare dell'isola e si trova esattamente sotto la vecchia cava di pietra pomice. Oggi in disuso. I pontili abbandonati e i resti delle industrie coabitano con un mare azzurrissimo e con un impressionante pendio di pomice bianca, formato negli anni dagli scarti delle lavorazioni della cava. La presenza della pietra pomice offre uno scenario decisamente caratteristico.

Canneto
E’ la spiaggia più famosa, a circa 3 chilometri dal centro (5-7 minuti con il motorino): un piacevolissimo misto di ghiaia, ciottoli e sabbia in acqua limpida e cristallina. In parte è attrezzata di lettini e ombrelloni: la meta ideale per una giornata al mare con i bambini.

Acquacalda
Questa spiaggia si trova al nord (20 minuti con il motorino). La bellezza di Acquacalda non sta solo nell’acqua pulitissima e nella spettacolare montagna bianca da cui si ricava la pietra pomice. Da qui potrete ammirare un paesaggio meraviglioso, osservando le isole sorelle di Lipari: Salina verso sinistra e Panarea a destra.

Valle Muria
La più bella spiaggia di Lipari, a mio parere. Avete due possibilità per raggiungerla: la prima, dal mare, la seconda, per quelli come me che preferirebbero farsela a nuoto piuttosto che salire su un’imbarcazione, via terra, dopo una lunga camminata in mezzo agli alberi (non fate come me, che sbadatamente sono uscita da casa con le infradito, mi raccomando!!). Però ne è valsa la pena (e dico letteralmente “pena”, perchè le infradito si sono pure rotte), assolutamente.


Spiaggia Papesca
Nel nord-ovest dell’isola, all’ombra di una montagna bianca di pietra pomice. In passato la sabbia era davvero quasi interamente bianca, oggi un po’ di meno, ma questo non ne scalfisce la bellezza delle acque cristalline e dell’effetto particolare di luce che si viene a creare. Ci si arriva dopo una lunga scalinata (ma dopo aver fatto il percorso di prima, questa sarà una passeggiata, fidatevi) molto piacevole, per il paesaggio da ammirare.

 

Cosa mangiare

Per gli amanti della cucina tipica siciliana, Lipari è un paradiso di sapori e di odori. Sul corso principale o in riva al mare, per i giovani o per i palati più raffinati: troverete una vasta scelta di trattorie, ristoranti e pub, per rendere speciale la vostra vacanza.
Il piatto più buono che ho assaporato è stato un filetto di pesce spada, in crosta di mandorle e cipolla rossa caramellata. Pura estasi.
Da non perdere assolutamente la degustazione di due prodotti tipici locali: la malvasia, un liquore dolce ed aromatico, da accompagnare ai dolci tipici siciliani e il cappero eoliano, ottimo regalo per tutti gli amanti delle conserve gastronomiche.


Come arrivare

Lipari, come le altre isole dell’arcipelago, è facilmente raggiungibile in aliscafo da Milazzo, Messina, Reggio Calabria, Palermo e Napoli e in nave da Milazzo e da Napoli.

 

 

Ami viaggiare? Crea la tua lista viaggio online con Splitted, scopri come funziona
Autore
Laureata in Politiche Sociali, interessata al mondo del no profit e del volontariato. Innamorata dell’Italia e delle sue bellezze culturali, ama viaggiare e degustare i prodotti enogastronomici tipici del luogo. La lettura e le serie tv americane sono le sue compagne preferite nel tempo libero. Ascolta la musica, da quella classica al rock, in ogni momento della giornata. Catanese di nascita e fede, è ottimista per natura e prende la vita sempre con ironia.

Dicono di noi

Trustpilot