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Facebook, il mi piace e il corteggiamento virtuale (I parte)
di Cristina Amato il 23/10/2015
Facebook, il mi piace e il corteggiamento virtuale (I parte)

In questo blog diamo tanti consigli su come organizzare le proprie nozze, sulle bomboniere da scegliere, su come individuare i perfetti testimoni, la location per le nozze, la data del matrimonio.

Diamo consigli su come non finire nel vortice dello stress prematrimoniale, su come organizzare delle nozze alternative, su quanto sia utile una lista nozze online, e su dove andare in luna di miele.

Oggi, invece, vi vorrei parlare del corteggiamento sui social, in particolare su Facebook. Se siete single di certo non state pensando alle bomboniere di nozze, state invece sicuramente pensando al giusto piano per ‘rimorchiare’.

Facebook serve a quello, è inutile girarci intorno. Basta leggere le statistiche per capire che, quando ci si fidanza, diminuiscono drasticamente i post di aggiornamento sulla nostra bacheca.

Ma come corteggia un uomo ai tempi di Facebook e nell'era dove i mi piace sono l'indice di popolarità più diffuso? E una donna? Cosa fa per farsi notare dall’uomo che le piace? ‘Piacere’  verbo cruciale. Oggi parleremo dell’atteggiamento dell’uomo che deve corteggiare una donna, nel prossimo articolo, invece, saranno le donne protagoniste. 


 

Il mi piace messo da lui - strumento per mandare messaggi subliminali:

Lei: foto + didascalia “buono il sushi” – lui mette mi piace messaggio sub: “vieni a cena con me!”
 

Lei: foto in discoteca la sera prima - lui non dorme tutta la notte in attesa che lei ‘posti’ quella foto, in modo che sia il primo a mettere mi piace - messaggio sub. “ti ho visto ieri sera, sei bellissima, il tuo pensiero non mi fa dormire la notte”

Lei: foto con amico + didascalia “l’amicizia è l’unica certezza” - lui – non sono un tipo geloso, metto mi piace alla foto con il tuo amico, vedi? ( questo è un mi piace falso ve lo dico in partenza, con l’andar del tempo tutti diventano gelosi del migliore amico).

Lei: foto con il cane + didascalia “l’amore della mia vita” - lui, anche se preferisci i gatti, anche se non ammette che si possa chiamare un cane ‘amore’, si piega all’evidenza mette subito mi piace, non farlo significherebbe mandare all’aria tutto il corteggiamento.  Sapete quanto conta un cane per una single? –mess subl. “ vorrei esserci io al posto di quella palla di pulci!


Il mi piace indica anche possesso, presenza, voglia di far intuire agli amici che c’è sempre un certo mister x che ci tiene sott’occhio che è attento a ogni cosa che postiamo e che vuole manifestare la sua presenza. Il mister x che vuole sconfiggere ogni rivale, che passa notte e giorno attaccatto al proprio smartphone pure di essere il primo a corteggiare la vostra 'bacheca'. Tiene addirittura un taccuino con i vostri aggiornamenti, non perde mai un colpo, né il filo della vostra vita virtuale.
 

 

Il corteggiamento e l’assenza di mi piace

Ma c’è anche l’assenza di mi piace, il corteggiamento del ‘furbo- stratega’. Sì perché come accade nella realtà, anche nel mondo virtuale si cercano strategie per fare colpo, ci sono adirittura dei manuali in rete su cosa fare e non fare sui social per sedurre. Ho conosciuto ragazzi che hanno dedicato più tempo al manuale di seduzione online che agli esami universitari, dal 2007 circa, fateci caso, sono aumentati gli studenti fuori corso. Ci sarà un motivo o no? Comunque la strategia dell'assenza è contemplata tanto quanto quella della presenza. Lui c'è ha interesse, sa tutto di voi ma sceglie l'incognito, il dubbio e il mistero. E agisce più o meno così. 

Lei: foto wow + didascalia “ gli occhi parlano più delle parole” - lui- non un gesto, nessun mi piace, nessun commento.

Lei: foto wow wow + didascalia “lo vedi il sole dentro, ti scalderà più dell’estate” lui – non clicca, no no, silenzio, c’è ma non si vede. È lì come 007.

Lei (esasperata): foto wow wow wow + didascalia anch’essa subliminale “ vorrei un segno, per vivere la magia dell’inaspettato” - lui- non un gesto, niente, il piano sta, forse, funzionando.

A quel punto, lei, presa in contropiede, esasperata dal suo silenzio, inizia a postare in maniera compulsiva, ma niente.

Alla 30 esima foto decide di chiedere a un’amica di commentare dicendo “fortunato sarà colui che ti farà innamorare” e niente, Mister Silence sarà lì, dietro le quinte, in attesa della prossima mossa.

Lei, ancora più esasperata, si lascerà piegare dalla sconfitta, timidamente aprirà messenger, guarderà il suo nome lampeggiare e scriverà.

 “ciao ti sei perso?”

 risposta del furbo stratega:

 “….visualizzato.”

 

Come potete ben vedere la strategia “assenza di mi piace” potrebbe rivlearsi vincente!  A questo punto mi vien da aprire un dibattito sull’argomento: sarà vero che anche su Facebook, in amore, vince chi fugge? 

        
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Autore
Cristina è caporedattrice di Splitit Magazine. Laureata presso la facoltà di Lettere e Scienze Umane di Neuchâtel ( Svizzera). Professione copywriter presso un’agenzia pubblicitaria è appassionata di letteratura e di pois. Nel 2013 pubblica il suo romanzo di esordio “Ogni tanto mi tolgo gli occhiali”, nel 2014 la raccolta “Fogli Sparsi” dall’omonima pagina Facebook. Affetta da patologie letterarie sta ancora contando i sogni nel cassetto. Attualmente è al lavoro sul suo secondo romanzo.

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