Splitted magazine
I 7 motivi per cui tutti odiano il lunedì
di Diana Pettinato il 23/11/2015
I 7 motivi per cui tutti odiano il lunedì

 

Nel corso dei secoli, giorno dopo giorno, gli uomini di tutto il mondo hanno dovuto fronteggiare nemici che volevano spodestarli dal proprio luogo sicuro e portarli in posti in cui non volevano andare (detta proprio in modo sintetico).
Non per voler essere catastrofici, ma a mio modesto parere il nemico dell’umanità degli anni Duemila è rappresentato dal lunedì mattina, che, puntuale come un inglese all’ora del tè, arriva ogni 7 giorni per strapparti dal calduccio del tuo piumone e per deportarti in una tetra università o in un tetro posto di lavoro.
Ma la vera domanda è: perché odiamo tutti così tanto il lunedì?

 

1. Ci porta via dal caldo del nostro lettuccio

Già detto, ma per quanto è importante vale la pena ripeterlo. Succede anche gli altri giorni della settimana, ma il lunedì mattina è tutto più drammatico: dopo due giorni senza la maledetta sveglia che suona, sentire quel drin drin e doversi catapultare fuori dalle coperte senza nemmeno quei dieci (venti, trenta…) minuti per stiracchiarsi è davvero una cattiveria.

 

2. Non ci si è ancora ripresi dalla sbronza del week end

Anche se forse oramai siamo tutti too old to die young, è fisiologico prendersi ancora qualche sbronza durante il week end.
Quella birra di troppo, quell’amaro della staffa ci hanno fatto superare il limite e la domenica sera ci rendiamo drammaticamente conto che non siamo ancora pronti per tornare ad affrontare il tran tran quotidiano. Non potendocela prendere con noi stessi (d’altronde che colpa ne abbiamo noi se il nostro bicchiere ha continuato a riempirsi contro la nostra volontà?), ce la prendiamo con il lunedì… Per il semplice fatto che è arrivato troppo presto!

 

3. Si ha un’intera settimana davanti prima del prossimo week end

Doppia T come Terremoto e Tragedia.
Questo è il pensiero che, più di tutti, mi provoca un picco di depressione appena apro gli occhi il lunedì mattina. Il pensiero che, per arrivare ai prossimi due giorni di riposo e tempo per noi stessi, dovremo affrontare altri 5 giorni di studio/lavoro.
Per lenire la disperazione, ho bisogno di almeno tre caffè

4. Si porta dietro troppe aspettative

Il lunedì è un po’ come capodanno: si porta dietro promesse e aspettative, che, ovviamente, vengono subito disattese.
Quanti di voi hanno affermato con sicurezza e determinazione che da lunedì si sarebbero messi a dieta e/o sarebbero andati in palestra? Quanti l’hanno fatto?
Ma soprattutto, quanti hanno mantenuto i buoni propositi per più di due giorni?
Ecco.

 

5. È sempre un giorno carico di impegni


A dire il vero questa è una caratteristica del venerdì pomeriggio, in cui tu vorresti solo tornare a casa e invece, tipicamente, continuano a materializzarsi cose da fare, lezioni posticipate o ritardi. Ed è inevitabile che tutto questo si ripercuota sul lunedì, perché quello che non si arriva a completare il venerdì pomeriggio (in cui almeno siamo felici perché sappiamo che da un momento all’altro comincerà il week end), verrà posticipato al lunedì.
…Come se il lunedì non fosse già abbastanza odioso!

 

6. Rovina la domenica pomeriggio

Nella hit dei momenti più odiati della settimana, anche la domenica pomeriggio occupa un posto d’onore.
Non che sia brutta di per sé, ma è sempre un po’ deprimente e angosciante, perché sentiamo che il week end ci sta scivolando tra le mani ed è praticamente finito.
E ovviamente la colpa e solo e soltanto del lunedì, che, se non avesse la pretesa di spuntare sempre fuori dopo la domenica, ci permetterebbe ci goderci un momento di pace e tranquillità come la domenica pomeriggio.

7. Bisogna rendersi presentabili e indossare vestiti veri

Ci sono tanti modi di vivere il week end, uno tra i quali consiste nello starsene in pigiama tutto il santo giorno. Il che, ogni tanto, mi sembra un diritto inalienabile, specialmente ora che ci sono -3° e si può stare in casa con la maglietta del pigiama dentro i pantaloni del pigiama e i pantaloni del pigiama dentro i calzini.
E dopo due giorni passati così, chi ha voglia di rimettersi un reggiseno o delle scarpe diverse dalle pantofole?

Questi sono i motivi per cui noi di Splitted Magazine odiamo il lunedì, anche se poi quando entriamo nei nostri uffici colorati e ci mettiamo a lavorare a progetti entusiasmanti finiamo per dimenticarcene!
E per voi quali sono i motivi per cui odiare il lunedì

 

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Autore
Catanese di nascita e di spirito, abita attualmente a Milano. Medico per vocazione, nel tempo libero si diverte a preparare dolci e a scattare foto, pubblicandole dopo su Instagram. Ha un'insana passione per le torte di mele, i cappelli, le tazze, il Natale e i viaggi. Ama leggere, andare alle mostre e guardare i film (anche se alla fine guarda sempre gli stessi). Punti fermi: la sua famiglia, i suoi amici e la voglia di sorridere sempre. Sogni nel cassetto: studiare a Parigi e aver un cane di nome Paul Anka.

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