Splitted magazine
Quanto regalare a un matrimonio?
di Alessia Grimaldi il 30/09/2019
Quanto regalare a un matrimonio?

 

Ricevere l'invito a un matrimonio è sempre un'emozione, specialmente se i futuri sposi sono nostri amici o parenti molto stretti. Non vediamo l'ora di condividere con loro l'immensa gioia del grande giorno. Ma presto la dolce commozione per la lieta notizia si trasforma in lacrime da panico quando realizziamo che non possiamo certo presentarci a mani vuote. Fare i regali è difficile, si sa, specialmente in un occasione così importante in cui il regalo ha un certo peso - spesso commisurato all'amicizia/parentela che lega ospiti e sposi.

Capita spesso che non sapendo quale regalo materiale fare — bicchieri, piatti, tovaglie, quadri sembrano tutti improvvisamente oggetti banali e senz'anima — si finisca per comprare una busta in cartoncino spesso e ricamato e infilarci dentro sostanziose banconote che tentano di dire "ci teniamo tanto a voi ma non abbiamo idea di cosa vi piaccia. Per non sbagliare, fate voi!"

Per carità, i soldi son sempre bene accetti, specialmente se si hanno in programma viaggi o grandi spese cui singolarmente nessun invitato potrebbe far fronte.

Ma avete mai pensato alla scomodità del ricevere tanti contanti in un solo giorno? Del dover controllare costantemente le buste per paura di qualche furto e anche dell'imbarazzo, una volta sollevata la linguetta e visto il contenuto, di non sapere se mettersi a contare la somma ricevuta o darle solo una rapida occhiata disinteressata e, una volta constatato che quelli son contanti, metterli subito via per non farsi brillare troppo gli occhi di lussuria.

Ma poi, oggigiorno, chi paga più in contanti? Cioè, vi immaginate andare a in agenzia viaggi e prenotare un volo intercontinentale in pezzi da 50? A me viene in mente solo: scomodo.

È pensando proprio a questi inconvenienti che è nato Splitted.

Splitted è un sito per la creazione di collette online dalle più svariate applicazioni ma con una costante: la raccolta di quote di denaro completamente in digitale.

Il funzionamento è a prova di anziana zia (si, perché tutti i vostri invitati dovranno usare la colletta!).

Create la colletta — personalizzandola come più gradite — inviate il link di partecipazione a ogni vostro ospite (anche tramite social) e lasciate che ciascuno versi la somma che vuole. Alla fine verserete tutto sul vostro conto personale, andando a prenotare quel viaggio a New York con una seria carta di credito. Fantastico, vero?

 

Se progetti di sposarti, laurearti, se prossimamente compi gli anni o hai un amico che lo farà, pensa a creare una colletta online per agevolare la ricerca dei regali. Nelle nostre vite così piene di tecnologia, perché non usarla anche per fare felici i festeggiati?

 

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Autore
Nata in campagna e trapiantata in città, è una fervente amante delle metropoli contemporanee di grattacieli e possibilità. Una (quasi) laurea in Lettere, Alessia ha mille passioni e ne scopre di nuove ogni giorno. Ama leggere romanzi americani scritti bene, mangiare pizza e scoprire nuove band. Mal sopporta la banalità e finisce semprele frasi degli altri. È l’amorevole mamma di Daisy, un bulldog francese testardo tutto graffi e coccole. Nel tempo libero gestisce, insieme a suo fratello, la pagina Instagram Shotz of Italia sulle bellezze naturali del nostro paese, nata per gioco, ora fonte di soddisfazioni. Le sue doti multitasking entrano spesso in conflitto con le ventiquattr’ore giornaliere.

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