Splitted magazine
Una colletta solidale per la Festa della Donna
di Marta Raimo il 21/02/2018
Una colletta solidale per la Festa della Donna

 

Negli ultimi anni, fortunatamente, sembra che la Giornata Internazionale della Donna abbia assunto una connotazione differente rispetto al passato, complice una massiccia opera di sensibilizzazione da parte delle istituzioni che stanno cercando di restituire a questa ricorrenza l’importanza che merita. Se fino a pochi anni fa, l’8 marzo era un pretesto per fare baldoria, sono sempre più numerose le iniziative portate avanti in diverse città contro la violenza di genere, contro le discriminazioni e a sostegno di tutte le donne maltrattate o vittime di abusi. 

 

Ecco perché sono molto contenta di potervi parlare di una colletta solidale organizzata l’anno corso da Marika e dalle sue amiche proprio in favore di alcune donne della loro città. Mi preme raccontarvi questa storia soprattutto perché vi sia di ispirazione con l’approssimarsi dell’8 marzo. Lasciamo stare mimose, discoteche e spettacoli per sole donne, dedichiamoci maggiormente ad azioni di solidarietà che scaldano il cuore, proprio come quella organizzata da Marika. Come sempre l’ho raggiunta telefonicamente per porle alcune domande così che mi spiegasse nel dettaglio come ha deciso di investire i soldi della sua raccolta fondi su Splitted. 


Ciao Marika, prima di tutto complimenti per la tua iniziativa. Ci racconti nel dettaglio la storia della tua colletta online?

 

Ciao Marta, grazie. Per me fare una raccolta fondi su Splitted è stato un gesto quasi “naturale”, era da tempo che ci pensavo ma non se ne era mai presentata l’occasione. Così, con altre amiche l’anno scorso abbiamo deciso di celebrare l’8 marzo come si deve, ovvero, facendo qualcosa di concreto e utile per le donne della nostra città. Tutto è nato da una riflessione molto semplice: non è possibile che, per qualcuno, questa giornata sia ancora, soltanto un’occasione di svago e divertimento, un giorno come un altro per uscire con le amiche. Queste cose si possono fare in qualunque altro giorno dell’anno, l’8 marzo cerchiamo di spendere i nostri soldi per una giusta causa! Così, circa un mese prima della Festa della Donna, abbiamo aperto una colletta online coinvolgendo tutte le persone che conoscevamo e a cui, mano a mano, con nostra grande gioia, se ne sono aggiunte tante altre.

 

Condivido il vostro pensiero, brave ragazze! Cosa avete deciso di fare con i soldi raccolti?

 

Vivendo in una piccola cittadina, è stato abbastanza facile organizzarsi. L’idea era quella di raccogliere quote per aiutare alcune delle nostre concittadine. Mi riferisco a giovani ragazze straniere, arrivate qui in Italia da qualche anno che magari si fanno in quattro per aiutare la famiglia e crescere i loro bambini, ma anche ad altre donne che, a causa di brutti episodi di violenza sono state costrette ad abbandonare la propria casa e a rifugiarsi in un centro della nostra città. Queste donne, oltre che di aiuto psicologico, spesso necessitano anche di aiuti economici dal momento che stanno cercando di ripartire da zero e di rifarsi una vita. Insomma, ci sembrava giusto, almeno in questa giornata, fare un regalo a tutte loro. Così, per prima cosa abbiamo aperto una raccolta fondi, dopodiché un gruppo su Facebook che ci è servito a condividere il link della colletta. Grazie al passaparola, in un mese sono arrivate davvero tantissime donazioni.  


Una volta raccolte le quote ci siamo date da fare acquistando tante cose utili. Come ti dicevo, molte di queste donne in difficoltà sono mamme, per cui abbiamo deciso di aiutarle comprando prodotti per neonati e bambini come pannolini, latte in polvere, piccoli giochi e molto altro. Oltre a generi di prima necessità, ci siamo rese conto che queste ragazze meritavano anche qualcosa che le aiutasse a ritrovare il sorriso e a dimenticarsi, anche solo per qualche ora, delle difficoltà con cui tutti i giorni sono costrette a fare i conti. Ecco perché abbiamo pensato di acquistare dei buoni che potessero spendere dal parrucchiere o dall’estetista. Forse questa ti sembrerà una cosa frivola ma ti assicuro che dedicare un po’ di tempo a se stesse a volte può aiutare a ritrovare la giusta carica e la positività per andare avanti. L’ 8 marzo abbiamo organizzato una piccola festa in un centro sportivo della zona durante la quale sono stati distribuiti tutti i doni acquistati con la raccolta fondi. Non ti dico che emozione è stata vedere tutte queste ragazze così sorridenti.

 

Cosa ti senti di dire a chi sta leggendo questa intervista? 

 

Spero che iniziative di questo genere si diffondano sempre di più. Come dicevo prima, trovo assolutamente fuori luogo celebrare l’8 marzo andando a ballare o a cena fuori, questa giornata commemorativa dovrebbe rappresentare per tutti un momento di riflessione e aggregazione, un’occasione per aiutare e sostenere, in qualunque modo, le donne in difficoltà.

 

Ringrazio Marika per la sua testimonianza che spero vi sia stata di ispirazione. Vi ricordo che creare una raccolta sfondi su Splitted è molto semplice, scoprite subito come fare. 

 

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Autore
Metà napoletana e metà umbra, conosciuta anche come Martadixit e Origamate, vive a Milano da diversi anni dove lavora come Digital Copywriter e Social Media Manager. Nel tempo libero ama piegare origami, scattare foto e condividerle sui Social Network, ma anche guardare serie TV e risolvere cruciverba. Non chiedetele di cucinare o di prendersi cura di una pianta, in tutte e due i casi se la caverà miseramente

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