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Viaggio di laurea: 9 mete tra cui scegliere e perché
di Diana Pettinato il 23/05/2016
Viaggio di laurea: 9 mete tra cui scegliere e perché


Quello che accomuna tutti gli studenti universitari (a parte l’ansia e lo stress, intendo) è un unico grande traguardo, a cui pensiamo ogni giorno della nostra carriera, un po’ con timore, un po’ con desiderio, un po’ con trepidazione.

Se pensate che mi stia riferendo alla laurea, vi sbagliate di grosso.
Perché quello a cui mi riferisco viene dopo la laurea, e quest’ultima rappresenta solo un mezzo per raggiungere il nostro vero, importante scopo: il viaggio di laurea.
Per anni, durante la reclusione forzata imposta dalla sessione d’esami, fantastichiamo sulla candida spiaggia su cui andremo ad adagiarci (in compagnia di una schiera di mojiti, ovviamente) una volta finito l’incubo dell’università.
Tuttavia, poi, al momento di dover scegliere la meta del nostro viaggio, nella nostra mente all’idea della spiaggia si sovrappone quella del viaggio on the road, e a quest’idea se ne sovrappongono altre venti.
Quindi, per evitare la confusione dell’ultimo minuto, eccovi una lista di 9 tappe perfette per il viaggio di laurea, tra cui potrete scegliere in base alle vostre esigenze e ai vostri desideri.

 

Barcellona

Quando? Da Luglio ad Ottobre.
Chi? Magari non sarà il viaggio della vita, ma se siete un po’ a corto di tempo e di fondi, questa può essere una meta perfetta: si trovano facilmente voli e sistemazioni a prezzi contenuti, anche in pochi giorni permette di organizzare una vacanza di tutto rispetto e mette insieme divertimento, mare, cultura e buon cibo, riuscendo quindi ad accontentare un po’ tutti.
Perché? Perché non si può arrivare a 25 anni senza aver mai visitato Barcellona. Stop.

New York


Quando? Sempre.
Chi? È la meta giusta per un gruppo di persone eterogeneo, perché si sa che la grande mela, in quanto tale, ha qualcosa di offrire ad ognuno di noi. Può essere una buona scelta per chi non è pronto ad avventurarsi in zone selvatiche del mondo, ma preferisce prima visitare quella che forse è la meta più ambita di tutti i tempi.
Perché? Perché tutti sognano di passeggiare per le strade viste mille volte in mille film, perché da lì, se vi viene voglia, potete prendere una macchina e cominciare un viaggio on the road (IL viaggio on the road), perché almeno una volta nella vita bisogna andarci.

 

Eurodisney


Quando? Tutto l’anno, ma eviterei l’estate per non collassare di caldo.
Chi? Chi vuole tornare un po’ bambino e divertirsi in modo stupido, ma anche magico.
Perché? Perché ogni tanto c’è bisogno di non prendersi troppo sul serio, ma soprattutto dopo tot anni passati sui libri, staccare un po’ il cervello e parlare con Topolino o roteare su una tazzina da tè non può che fare bene allo spirito.

Isole greche (girandone un paio)


Quando? Da Luglio ad Ottobre.
Chi? Chi ama il mare, chi ama vivere in costume e prendisole e avere i capelli sempre salati, ma anche chi ama sentirsi un po’ giovane e fare cose da giovani.
Perché? Ma l’avete visto il colore del mare?

 

Bali


Quando? Da Luglio a Settembre.
Chi? Chi ama il mare… E ha a disposizione un discreto fondo cassa. Ma anche chi ama la vita notturna, dato che Bali è anche soprannominata l’Ibiza d’oriente.
Perché? Perché è proprio questa la spiaggia che avete sognato per tutti questi anni, con tanto di cocktail servito dentro la noce di cocco.

 

Caraibi


Quando? Dipende dall’isola: si passa da Antigua, perfetta in estate, a Santo Domingo, da visitare da Febbraio a Giugno.
Chi? Chi vorrebbe nuotare con le tartarughe, sperando magari di incontrare capitan Jack Sparrow ad aspettarlo su un’isola con in mano una bottiglia di rum.
Perché? Perché questo è il posto in cui tutti fuggono prima o poi con la mente durante un periodo di stress. Ora che avete la possibilità di andarci non con la fantasia, ma con un aereo, volete rinunciarci?

Amsterdam


Quando? Tutto l’anno (però da Dicembre a Febbraio si crepa di freddo).
Chi? Chi finalmente vuol far sapere al mondo che non ha più bisogno di un cervello perfettamente funzionante, perché tanto la laurea se l’è già guadagnata.
Perché? Perché fa parte di quei viaggi da fare con gli amici, meglio ancora con i compagni di studi, quando si è abbastanza grandi da essere responsabili, ma non ancora abbastanza da esserlo troppo.

 

Tokyo (+ eventuali giretti nei dintorni)


Quando? Tutto l’anno.
Chi? Persone curiose di avere a che fare con una cultura completamente diversa da quella a cui si è abituati, ma anche persone che vogliono finalmente sfondarsi di sushi senza ritegno o che semplicemente vogliono andare a rilassarsi rimirando un bonsai in un giardino con le cascatelle.
Perché? Perché al mare e alle feste, tutto sommato, ci si è sempre andati e sempre ci si andrà, quindi tanto vale sfruttare l’occasione per mettere nello zaino delle belle esperienze un viaggio che non si dimentica facilmente.

 

Sydney


Quando? Preferibilmente da Giugno ad Agosto.
Chi? Chi non si fa spaventare da un viaggio in aereo quasi infinito ed è curioso di andare a vedere perché tutti dicono che l’Australia ti rapisce.
Perché? Un buon motivo non basta, quindi vi rimando ad un bellissimo articolo che di buoni motivi ve ne dà 9.

 

A questo punto la laurea ce l’avete (o ce l’avrete a breve), le idee per la mete le avete, vi manca solo chi vi aiuti a realizzare il viaggio dei sogni. Perché non chiedere una mano ai vostri amici organizzando il vostro regalo di laurea come una raccolta quote online su Splitted?
In questo modo partecipare al vostro regalo sarà facile come volare con la fantasia su una spiaggia assolata. Se siete curiosi di sapere come, ecco dove trovare qualche informazione in più.

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Autore
Catanese di nascita e di spirito, abita attualmente a Milano. Medico per vocazione, nel tempo libero si diverte a preparare dolci e a scattare foto, pubblicandole dopo su Instagram. Ha un'insana passione per le torte di mele, i cappelli, le tazze, il Natale e i viaggi. Ama leggere, andare alle mostre e guardare i film (anche se alla fine guarda sempre gli stessi). Punti fermi: la sua famiglia, i suoi amici e la voglia di sorridere sempre. Sogni nel cassetto: studiare a Parigi e aver un cane di nome Paul Anka.

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