Raccolte fondi

Leonardo sardella
Noi amici, consapevoli dell'amore immenso che Paolo continuerà ad infondere da lassù al suo piccolo Leo, vorremmo partecipare alla costruzione di un futuro solido, pieno di gioia e serenità per Leonardo, per accompagnarlo nel cammino della vita, dando a Giorgia tutto il nostro supporto. 
—————-E' passato già un mese, e sei sempre nei nostri pensieri!  In meno di 30 gg è stato raggiunto il target!... ma esattamente come avresti fatto tu, abbiamo alzato l'asticella!
32.832,00 €
79
Per paolo
In memoria del nostro amico e collega Paolo Galletti.
16.035,50 €
103
Sofia ambrosio in serie a
Raccolta fondi per Sofia Ambrosio
13.759,50 €
216
Sognando il clavicembalo
La prima volta che ho suonato un clavicembalo è stato nel 1999, nell'aula 4 del conservatorio di Torino.È stato un momento incredibile: le mie mani riconoscevano quella consistenza, quel suono e quella tastiera come se l'avessero suonato da sempre.Da quel momento ho cominciato gli studi ma non potendo permettermi di comprare lo strumento non ho più potuto suonarlo.È dal 2004 che non metto più le mani su questo strumento meraviglioso e ora ho la possibilità, con il tuo aiuto, di acquistarne uno.Lo strumento è meraviglioso e sarà stupendo se mi aiuterai a realizzare il mio sogno.Ecco il link con i dettagli e le foto del clavicembalo ❤️www.sognandoilpiano.it/donazioni

12.849,10 €
153
Ri(n)corriamo la scuola!
Carissime e carissimi,


dopo un incontro mercoledì scorso con alcuni di voi che sono a Firenze e che ci hanno sempre seguito e incoraggiato, abbiamo pensato di procedere con il ricorso alla CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo) perché riteniamo non soddisfacente in punto di diritto la decisione del Consiglio di Stato del luglio u.s.

Il ricorso alla CEDU sarà presentato da due avvocati di Firenze. Andrà presentato entro il 24 dicembre. Per arrivare alla decisione i tempi non sono brevi: dai 4 agli 8 anni. Questo anche perché l’Italia è, al solito, in ritardo nel dare il suo apporto tecnico alla CEDU. Il costo del ricorso – che potrebbe avere due fasi – è di complessive 3.500.

I ricorrenti devono essere sempre pronti a rispondere alla CEDU circa il loro interesse a proseguire la causa nel corso degli anni e fino alla decisione.

La CEDU chiede tale riscontro a “sorpresa”. In ogni stato e grado del processo, quindi in tutti gli anni di attesa fino alla decisione, la CEDU può ritenere il ricorso non ammissibile.

Per questo è fondamentale scriverlo bene e i due professionisti sono competenti in materia. In caso di perdita, cioè di decisione sfavorevole, non ci sono spese da pagare. Il ricorso è cartaceo e va spedito per posta.

Ad oggi, a causa dei diritti compressi dalle scelte Covid dei vari Paesi aderenti alla CEDU, ci sono state poche pronunce e la percentuale di successo è del 50%. Proprio per questo, per fare giurisprudenza ed evitare che un domani al primo starnuto o alla prima pioggia più intensa, le scuole vengano chiuse e il diritto all’istruzione compresso o diluito con metodologie riduttive e dannose per le alunne e gli alunni, riteniamo essenziale procedere davanti alla CEDU.

Lo facciamo per i nostri figli – e dati i tempi lunghi, a questo punto, anche per i nostri nipoti! - e perché l’Italia e l’Europa siano sempre più dei Paesi democratici e trasparenti.

La speranza è che uscendo fuori dai confini italiani la magistratura europea abbia uno sguardo più ampio e tenga in considerazione ciò che è accaduto in altri paesi (ad esempio Svezia, Spagna, Francia ecc.) dove il diritto allo studio è sempre stato preservato e le restrizioni limitate.



Grazie sin da ora per il contributo che potrete dare, con preghiera di massima diffusione vi salutiamo e rimaniamo a disposizione per eventuali chiarimenti.


Il comitato Ri(n)corriamo la scuola
12.525,00 €
227
In ricordo di fabrizio
Il nuovo anno si è aperto con una triste notizia. Ricordiamo Fabrizio con un gesto di affetto e vicinanza verso la moglie e i due piccoli figli. 
11.114,00 €
130
Ricorso marescialli nuovo iter
Con l’avvio del 1° Corso Allievi Marescialli nell’ottobre del 1998 ha così avuto inizio il nuovo iter formativo dei Marescialli dell’Esercito Italiano. I nuovi Marescialli che, avvicendandosi tra loro nelle diverse unità delle Forze Operative Terrestri, hanno assolto e assolvono uno dei compiti più delicati e gravosi, quello appunto di Comandante di minore unità. Oggi con l'evolversi del quadro normativo, detti Marescialli assistono ad una riduzione delle aspettative di carriera, in quanto con l'introduzione del concorso interno dei Marescialli c.d. Legge 958 l'obiettivo iniziale voluto dalla Forza Armata di formare questa nuova figura si è pian piano ridimensionato. Questa raccolta fondi è un iniziativa per avviare un ricorso collettivo al fine di distribuire equamente all'interno della categoria tra il ruolo Marescialli Nuovo Iter, i Marescialli 958 (i quali hanno avviato già un ricorso per aver riconosciuto il pregresso di carriera fino al grado apicale), concorso interno ad iter ridotto e il c.d. Vecchio iter formato da personale che ha già raggiunto per la maggior parte il grado apicale, i giusti riconoscimenti formulati in base alle qualità professionali, formative e culturali possedute anziché esclusivamente per i titoli acquisiti dall' anzianità di servizio. In questo contesto è bene ricordare testualmente quanto descritto dal quadro normativo che istituisce la figura del Maresciallo nuovo iter, ossia  il  decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 196 che, all'articolo 6 enuncia: «i Marescialli sono di norma preposti ad unità operative, tecniche, logistiche, addestrative e ad Uffici e svolgono, in relazione alla professionalità posseduta, interventi di natura tecnico-operativa nonché compiti di formazione e di indirizzo del personale subordinato. Gli stessi espletano incarichi la cui esecuzione richiede continuità d’impiego per elevata specializzazione e capacità di utilizzazione di mezzi e strumentazioni tecnologicamente avanzate». I Marescialli nuovo iter nel proseguo della loro carriera sono soggetti a due/tre trasferimenti e allo svolgimento di compiti per i quali è richiesta l'alta formazione ricevuta dopo 3 anni. Nel caso dei vincitori del concorso interno, come lo era fino a non molto tempo fa, i partecipanti vincitori, già provvisti di un cospicuo bagaglio di esperienza, hanno dovuto rinunciare al grado precedentemente rivestito per assumere la qualifica di allievo, per un periodo di 2 anni; preme sottolineare in tal senso che tra questi era presente personale  volontario arruolato con la legge 958/86. Abbiamo il dovere morale di avviare un ricorso collettivo riservato esclusivamente ai Marescialli del Nuovo Iter al fine di avere riconosciuti la professionalità, il sacrificio e l'alto livello formativo raggiunto che, non possono assolutamente essere posti sullo stesso livello dei colleghi Marescialli provenienti da altri concorsi. Visti gli insuccessi della Rappresentanza Militare di categoria nel tutelare gli interessi di tutti, l'unico modo per ottenere ristoro da questa sperequazione è quello di rivolgersi ad uno studio legale che ci rappresenti nelle opportune sedi amministrative. La partecipazione di tutto il nuovo iter per il giusto riconoscimento professionale di tutto il nuovo iter!
FAQ stilate in risposta alle domande che vengono poste più frequentemente dai colleghi Marescialli Nuovo Iter. 
1)Da cosa e chi nasce l'iniziativa? Da alcuni Marescialli nuovo Iter del gruppo 3.0 al fine di compensare e prevenire ulteriori sperequazioni a danno continuo dei Marescialli nuovo Iter.
2)A cosa serviranno i soldi che saranno raccolti?Serviranno a pagare  gli avvocati, scelti a seguito di colloqui ed interviste, che presenteranno un'istanza circostanziata a Persomil relativa alle sperequazioni. 
3)Perché è stato stabilito un tetto di €10.000,00?Il tetto è simbolico e i soldi raccolti serviranno per le spese legali; la piattaforma trattiene il 2,80% per i servizi di gestione. 
4)Con chi e dove posso trattare l'argomento?L'argomento va trattato:- in chat di corso, considerato che tutti i corsi hanno un rappresentante nella chat WhatsApp 3.0 e quindi potranno condividere;- nella pagina fb 3.0.
5) Cosa accade se non verso il contributo volontario?Non potrò partecipare all'istanza. La procedura di versamento prevede la registrazione della propria email e pertanto non potrò ricevere la procura e i documenti da restituire firmati allo studio legale. 
6)Quali sono i benefici che si cercherà di ottenere tramite l'azione stragiudiziale?Sarà comunicato, nello specifico, dallo studio legale a coloro che aderiranno all'iniziativa. Per ulteriori informazioni vedi punto 4).
9.295,00 €
877
Un braccialetto per gengle €20
GenGle ha bisogno del tuo aiuto per poter andare avanti. I costi della struttura sono diventati troppo alti da sostenere, e siamo qui a chiedere il sostegno di ognuno di voi per non vedere la fine di GenGle. Puoi acquistare 1 o più braccialetti, nel caso che si raggiunga la somma necessaria a rimetterci in piedi, la cifra da te spesa sarà decurtata dagli eventuali servizi a pagamento previsti nell'app. Insieme possiamo ripartire, e dare modo a tantissimi altri genitori e figli di unirsi alla nostra splendida community, ma ora c'è bisogno di un piccolo miracolo, e del tuo supporto! Se volete contribuire con un importo superiore è possibile effettuare un bonifico al nostro iban: 1+X srl IT64V0306902993100000009020 
9.220,00 €
461
In memoria di gabriele andresi
In memoria del nostro amico Gabriele “Mega” Andresi, per aiutare il suo piccolo Gioele quando sarà grande.Nella casa nuova, appena ultimata, Gabri aveva predisposto una zona studio per Gioele, per quando sarebbe stato più grande, affinché avesse il suo spazio per studiare.I contributi raccolti verranno investiti a nome di Gioele in modo tale che possa riscattare a tempo debito la somma maturata e far fronte alle spese dell’Università.Credo proprio che il nostro amico ne sarebbe orgoglioso. ❤️
9.054,50 €
97
In ricordo di leonardo
Siamo un gruppo di amici e colleghi di lavoro di Leonardo Ventura. Come voi sapete Leonardo ci ha lasciati il 4 Novembre dell’anno scorso. Abbiamo pensato di ricordare Leonardo e il lavoro che ha fatto creando un premio da destinarsi a un giovane epidemiologo. Ci piace ricordare che Leonardo vinse, come giovane epidemiologo, il primo premio “Giulio Maccacaro” al congresso dell’Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE) a Modena nel 2009. L'iniziativa avviene in coordinamento con Il gruppo AIE Giovani e il direttivo AIE. La somma che raccoglieremo  sarà destinata a premiare la migliore ricerca presentata da un giovane epidemiologo durante i prossimi congressi dell’AIE. “Il premio “Leonardo Ventura” sarà organizzato dal gruppo AIE giovani a partire dal prossimo Convegno AIE d’Autunno. Chi aderirà all’iniziativa sarà aggiornato sia sulla somma raccolta sia sulla sua destinazione. Vi ringraziamo in anticipo della vostra collaborazione,
Emanuele CrocettiGuido MiccinesiEugenio Paci
Donella Puliti
Martina RossiMarco ZappaAIE GiovaniDirettivo  AIE


9.044,00 €
73
Borsa di ricerca
Ciao a tutt*,di seguito trovate la descrizione del progetto di cui tanto abbiamo parlato, che nasce da un mio desiderio, condiviso prima con gli amici più intimi, focalizzato e sviluppato da mia sorella poi.Di seguito trovate la descrizione del progetto che, come potrete vedere, centra in pieno la personalità e il pensiero di Claudio. Il nostro obiettivo è quello di raccogliere una cifra congrua, che permetta lo sviluppo e la ricerca di questo tema. Fatima ci ha dato la disponibilità di seguire e sviluppare personalmente il progetto, e questo ci garantisce che il lavoro sarà fatto rispettando il desiderio, il pensiero e i sentimenti di tutti noi.Come già sapete, la raccolta fondi è pubblica e trasparente: tutti potete sapere l'importo raccolto e, alla chiusura della raccolta, l'importo sarà girato direttamente dalla piattaforma all'Università. Per qualsiasi dubbio e/o informazione, non esitate a contattarmi.Grazie a tutt*,Massimiliano FarinaRaccolta fondi per la creazione di una borsa di studio in memoria di Claudio Casale.Congiunzioni. Famiglie elettive e reti di cura inclusive e plurali (a cura della Dott.ssa Fatima Farina)
 La pluralizzazione delle forme famigliari che caratterizza la società contemporanea, si presenta nelle pratiche sociali in una varietà di forme che ancora oggi non vengono recepite dalle politiche pubbliche, senza dunque permetterne la formalizzazione e il riconoscimento.Di fatto le pratiche divergono dalle politiche, questo anche per una rilevante lacuna della ricerca e dunque della reale conoscenza sulla realtà delle famiglie al di là della loro forma istituzionale. Una lacuna che rappresenta una sfida importante non solo per la conoscenza in sé, ma anche per l’elaborazione di politiche adeguate e indirizzate a soggetti che intessono relazioni affettive, di mutuo soccorso, di accudimento, di cura. Esplorare la rete elettiva delle persone al di là dei vincoli di sangue, diviene oggi sempre più rilevante considerando almeno i seguenti fattori:rischi di esclusione dei soggetti non riconosciuti dalle politiche e dalle norme: in questo caso il tema è quello dei marcatori delle differenze (primariamente di genere, sesso, orientamento sessuale, ma anche di etnia, orientamento religioso, estrazione socio economica et…) con cui sempre più ci si confronta nei percorsi esistenziali per un processo di progressivo e fattuale ampliamento delle opzioni di vita, che non necessariamente vanno a corrispondere con le opportunità di fatto accessibili;frammentazione dei percorsi di vita e accorciamento delle reti parentali: l’ampliamento delle traiettorie esperienziali, così come di quelle territoriali vede da tempo sollecitate le reti di cura parentali formali (a fronte di una strutturale mancanza di servizi, peraltro concentrati su poche aree, come l’infanzia e le famiglie tradizionali) causa di una crescente vulnerabilità dei soggetti in termini esistenziali e di partecipazione sociale ad ampio spettro;crescente bisogno di cura: l’invecchiamento della popolazione, l’isolamento e altri fattori che caratterizzano l’organizzazione sociale contemporanea, portano all’evidenza un incremento del bisogno di cura da parte dei soggetti a fronte di una incapacità di risposta ad esso; l’esperienza pandemica in corso, infatti, rivela chiaramente come il bisogno di cura rimanga insoddisfatto quando è gestito lontano dalle esigenze concrete dei soggetti.La questione dei congiunti (declinata univocamente al maschile singolare), emersa nella gestione pandemica, è di per sé rivelatrice di un affanno della politica a orientare la bussola dell’intervento verso persone i cui legami sono presunti da quelli di sangue (non ovunque ma soprattutto nel nostro paese). Di qui l’esigenza di approfondire la questione del fare famiglia al di là dei riconoscimenti formali.Il progetto dunque mira a realizzare una ricognizione approfondita, con studi di caso, condotti sul campo, su reti elettive amicali, affettive, stabili e di mutuo soccorso tali da porsi come punto di riferimento stabile per i soggetti coinvolti, sia in termini di coinvolgimento, che di impegno e mutuo aiuto. La ricerca dovrà ricostruire le modalità di costruzione e mantenimento delle reti, il numero e il tipo di soggetti coinvolti (con/senza figli, per stato coniugale, orientamento sessuale, etnia, estrazione sociale, residenza etc..), il tipo di pratiche messe in atto, le regole anche informali che si stabiliscono, i riti e gli scopi.L’obiettivo finale di questo progetto è quello di far emergere l’area dell’elettività delle relazioni che acquisisce una sempre più significativa centralità, laddove la famiglia tradizionale, per così dire, è attraversata, tra l’altro, da sollecitazioni multiple che la rendono sempre più instabile. A fronte di una strutturale vulnerabilità dell’umano è chiaro che orientare lo sguardo verso le reti di cura plurali esistenti e possibili, è quanto mai urgente.
8.865,00 €
79
Per rosella
Abbiamo creato questa raccolta a sostegno e supporto della famiglia, per la tragica perdita subita dalla nostra cara collega Rosella.
7.190,00 €
131
Pulmino tts
Ciao a tutti! Come anticipato nello scorso week end abbiamo definito le modalità per il contributo inerente all'acquisto del pulmino.Verrà attivata tramite questa colletta digitale, una raccolta fondi sottoscrivibile tramite carta, bancomat o bonifico bancario; l'obbiettivo di tale raccolta sarà di €15.000 con sottoscrizione minima di €350 e verrà gestita grazie all'aiuto di Alessandro Promutico, partner fondamentale per questa raccolta fondi.Chi volesse donare una somma più cospicua tramite sponsorizzazione, è quindi rientrante in spese pubblicitarie interamente deducibili, può contattare Andrea Vanni per stilare il contratto di sponsorizzazione e la relativa fattura.Nella malaugurata ipotesi del non raggiungimento dell'obbiettivo prestabilito verranno restituite le sottoscrizioni.Contiamo sull’aiuto di tutti! Grazie 
7.110,00 €
18
Tiziana ganci
Noi amici e colleghi, consapevoli dell'immenso amore che Tiziana continuerà ad infondere da lassù al suo piccolo grande uomo Samuele, vorremmo partecipare alla costruzione per lui di un futuro solido e sereno, per accompagnarlo nel cammino della vita dandogli tutto il nostro supporto.
7.007,00 €
92
In ricordo di paolino
Aiutiamo la Famiglia di Paolino, che tanta gioia ci ha regalato in vita: noi siamo la sua "seconda Famiglia", abbiamo il dovere morale di aiutare la moglie ed i suoi meravigliosi figli di sentirsi amati da tutti noi.Non conta quanto doni, ma quanto Amore puoi donare con il tuo gesto!
5.980,00 €
66
#andratuttobene
Il grande “Cuore Granata” batte sempre. Forte, coeso, unito nella lotta e nelle difficoltà. #ANDRATUTTOBENE è un grido che parte dall’Italia e dall’intera umanità. Un grido che echeggia e rimbalza da Nardò, dalla sua società di calcio e dai suoi tifosi. L’A.C. Nardò in collaborazione con i gruppi organizzati Tabula Rasa, Neritini 2017 e Club Fedelissimi “Sergio Orlando” e col supporto dei maggiori sponsors, Gianel Shoes, TAG,Barbetta Holding, Paglialunga Pizzeria & C.,Mondoplanet e il Centro sportivo Lequile, organizza una raccolta fondi da destinare all’ASL LE/1 per l’acquisto di macchinari utili al fine di contrastare e combattere il maledetto virus Covid-19 e/o per l’aiuto a famiglie neretine che hanno bisogno di un sostegno .Un gesto di solidarietà che ci deve vedere tutti attori e che ci unirà ancora di più in questa grande battaglia. #ANDRATUTTOBENE, lottiamo insieme!
5.390,00 €
26
Un bracciale per gengle 100€
GenGle ha bisogno del tuo aiuto per poter andare avanti. I costi della struttura sono diventati troppo alti da sostenere, e siamo qui a chiedere il sostegno di ognuno di voi per non vedere la fine di GenGle. Puoi acquistare 1 o più braccialetti, nel caso che si raggiunga la somma necessaria a rimetterci in piedi, la cifra da te spesa sarà decurtata dagli eventuali servizi a pagamento previsti nell'app. Insieme possiamo ripartire, e dare modo a tantissimi altri genitori e figli di unirsi alla nostra splendida community, ma ora c'è bisogno di un piccolo miracolo, e del tuo supporto! Se volete contribuire con un importo superiore è possibile effettuare un bonifico al nostro iban: 1+X srl IT64V0306902993100000009020 
5.250,00 €
56
In memoria di pietro
Chi vuole fare una donazione in memoria di Pietro può farlo attraverso questa piattaforma.Tutti i fondi raccolti verranno consegnati alla sua famiglia.
5.000,00 €
29
Il sogno di buba (raccolta fondi)
Buongiorno abbiamo aperto questa raccolta fondi per un giovane ragazzo di 27 anni Buba attualmente ricoverato presso la nostra Unità Operativa del Policlinico di Bari e affetto da un brutto tumore con prognosi infausta. Buba ha avuto una vita nn semplice.. ha perso il papà quando era molto piccolo.. di lui ha solo una foto sgranata sul cellulare che conserva preziosamente. Ha vissuto con la sua famiglia fino a 7 anni fa quando è sbarcato in Italia con un barcone dal Gambia. Subito si è dato da fare lavorando nel nostro paese e inviando quanto guadagnato in Africa per consentire ai suoi cari il minimo sostentamento. Ha vinto anni fa un'altra sfida un linfoma per il quale è stato sottoposto a trattamento...le cose sembravano mettersi per il verso giusto ma la vita gli ha ripresentato un'altra battaglia ancora più grande da affrontare quest'anno. Non c'è giorno in cui buba dal letto del nostro ospedale non sfogli il suo cellulare per vedere le foto della mamma, dei suoi fratelli e nipotini rimasti in Africa. E ogni volta che lo fa i suoi occhi si illuminano sovrastando il corpo minuto. Non c'è giorno in cui anche quando ha dolore non ringrazia chi lo circonda per l'aiuto ripetendo " sono felice "...felice per percepire quel calore umano attorno a lui sufficiente a farlo sorridere anche in questa situazione. Non bastano parole per esprimere la bella persona che è. Poiché risulta burocraticamente impossibile far si che buba raggiunga i suoi anche perché a breve inizierà una chemio aggressiva..stiamo facendo in modo di far venire qui in Italia la mamma e uno dei suoi fratelli... il nostro desiderio è che lui possa rivedere gli occhi di sua mamma e vivere serenamente questi prossimi mesi.. Per questo abbiamo bisogno di raccogliere fondi a sufficienza per consentire le spese viaggio e sanitarie per la sua condizione di salute. La nostra è davvero una sfida contro il tempo che vogliamo vincere col vostro aiuto affinche' un figlio possa ricongiungersi alla mamma.Crediamo e credo fermamente che nei momenti più difficili sia possibile far prevalere frammenti di bene e quando più frammenti di bene si fondono possono generare qualcosa di inspiegabile capace di attenuare ogni ostacolo e dolore. Se avete voglia di aiutarci a generare questa onda di frammenti di bene ne saremo felici e anche lui.

POTETE DONARE : cliccate su " contribuisci ". Se avete difficoltà on line sulla piattaforma contattatemi privatamente cliccando su " contatta " in questo modo vi darò direttamente i dati Iban.
4.995,39 €
92
Mandiamo pasquale a quel paese
Chi ha voglia di regalarmi un'emozione per il mio compleanno, può partecipare alla raccolta fondi per un meraviglioso viaggio in Sud Africa
4.750,00 €
21
Scuole aperte fvg
Raccogliamo fondi per un ricorso al TAR contro la decisione di FVG di rinviare l'apertura delle scuole superiori e continuare con la DAD al 100%. Chiediamo la riapertura almeno parziale delle lezioni in presenza. Chi appoggia la nostra campagna, può donare la cifra che ritiene opportuna. Qualora la quota raccolta superasse le spese del ricorso, i fondi in eccedenza verranno utilizzati per progetti di inserimento nel mondo del lavoro di studenti diplomati svantaggiati.
4.506,00 €
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